Le moi: Inizio con il postare l'ideuzza che Fulgrim mi ha gentilmente concesso di utilizzare per prendere ispirazione:
Dalla Prima Lettera di San Fulgrimo Apostolo agli Helodermi:
Ristorante giapponese italiano fusion
Itameshi, naporitan, yoshoku. Tema del ristorante: da qualcosa che costa poco, si può tirar fuori qualcosa di davvero speciale; anche nei momenti più brutti, si può trovare la forza di andare avanti; c’è sempre luce nell’oscurità. Background: il ristoratore è cresciuto in un periodo di crisi in giappone; il cibo italiano era divenuto l’opzione più economica; nonostante tutto, i genitori del proprietario facevano del loro meglio per trasformare un piatto di spaghetti e un uovo in qualcosa di speciale; il proprietario si innamora così della cucina; viene in contatto con la Dark Sushi (!!), ma non dimentica mai il suo sogno di aprire il suo ristorante. Luogo (?): il ristorante è accessibile sia dal Giappone che dall’Italia.
Le moi: Quasi quasi mi dispiacerebbe rovinare un'idea così caruccia, ma sono comunque una Bestia di Seitan. Quindi, perché non partire dal presupposto che questo ristorante (o catena di ristoranti) utilizzi senza remore anche creature senzienti, e decida di ampliare il suo business in Europa? E appunto, perché non cominciare dal Bel Paese, magari proprio perché il proprietario è legato (in modo malsano) alla cucina italiana?
Primo abbozzo di Trama:
A Goricna, in una piccola comunità-rifugio di ex Adepti del CGOM, alcune di queste entità spariscono misteriosamente. Le autorità di Goricna indagano, anche se non proprio con solerzia, e parallelamente si sviluppano delle indagini anche da parte di alcuni uomini-pesce, ostili al CGOM, che fungono da protettori e da sostegno per questi poveri ibridi umani-creature ittiche che sono riusciti a sfuggire al controllo del CGOM (o sono stati rinnegati dallo stesso culto perché la loro "conversione" in adepti è risultata un fallimento), e da parte della Fondazione, che viene a sapere di queste sparizioni grazie ad alcuni infiltrati a Goricna e che collega il caso ad altre sparizioni e tentati rapimenti di entità ittiche umanoidi in giro per l'Italia e persino ad un commercio illegale di anomalie molto pericolose, come SCP-019-IT.
Sia gli uomini-pesce anti CGOM che la Fondazione riescono a risalire alla banda di rapitori, dopo averne scovati alcuni al Mercato Nero del Pesce, intenti a vendere carni ricavate da alcuni cadaveri di adepti rapiti. Sono gli uomini-pesce ad arrivare per primi, sequestrando i rapitori e portandoli a Goricna per essere "interrogati". La Fondazione riesce a farsi trasferire i rapitori sotto la loro giurisdizione e li interroga, ricostruendo così la rete di questa organizzazione che rapisce entità ittiche anche senzienti e umanoidi, li uccide, li macella e li vende a vari acquirenti. (Questa parte non mi convince assai, ma per il momento la lascio così, aspetto feedback.)
E così riescono a risalire a SCP-XXX-IT, un ristorante giapponese-italiano fusion specializzato in cucina anomala, in provincia di (da decidere), che a prima vista non sembrerebbe avere nulla di così controverso o illegale, ma che in realtà è specializzato anche nel cucinare e vendere piatti ricavati da parti edibili di entità ittiche umanoidi senzienti e altre creature ottenute illegalmente (è qui che fa la sua comparsa il fugu di SCP-019-IT).
SCP-XXX-IT è gestito da XXXXXXXXX XXXXXXXXXXXX (di cui devo decidere se farlo un italiano "innamorato" della cucina giapponese, o un giapponese che ha un malsano interesse per l'Italia e la sua cucina), che come ho scritto su #salotto è uno "chef suprematista", un'altra vittima del multiforme complesso di dio che caratterizza parecchi esseri umani, che si vedono in cima a tutto, anche ad altri esseri umani. Nel suo caso, il suo essere un essere umano "normale" (anche se avezzo all'anomalo) lo porterebbe a non avere poco e nessun rispetto per quelli che considerebbe dei "subumani" (ibridi uomo-animale che hanno conservato parte o quasi tutta la loro coscienza umana), per cui lui si """sentirebbe in diritto""" di esprimere la sua arte culinaria, la sua sperimentazione in cucina, la sua commistione tra pornografia dell'orrore e il cosidetto foodporn, cucinando cibi con parti anatomiche edibili di questi ibridi. E sì, pur cercando di mantenere questa personalità, devo anche evitare di farlo troppo stereotipato o troppo parodistico di un nazista.
Sia SCP-XXX-IT che il suo proprietario vengono presi in custiodia dalla Fondazione, obv. Pensavo, in base a come sono i rapporti tra Fondazione e AFV, che potesse essere qualcuno di questi ultimi a prendere in gestione il ristorante.
Cose che vorrei mettere all'interno di questo articolo:
- un crosslink ad un'inchiesta dell'AFV riguardante certe correnti culinarie anomale che non hanno alcuno scrupolo o moralità e quindi ottengono materie prime per realizzare cibi in modo scorretto, arrivando anche all'omicidio di persone ed entità umanoidi senzienti, in cui viene citato anche SCP-XXX-IT, in quanto ristorante dove vengono ingredienti ottenute senza consenso e in modo atroce da ibridi uomo-pesce.
- almeno due interviste con delle entità recuperate dai sotterranei di SCP-XXX-IT, in cui raccontano gli orrori che venivano commessi in quel ristorante per realizzare piatti a base di carne ottenuta da ibridi uomo-pesce.
Elemento: SCP-XXX-IT
Classe dell'Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento: Come al solito, le scriverò più avanti. Credo che verteranno sul fatto che l'anomalia viene data in gestione all'AFV, per farne un ristorante italo-giapponese fusion, con la Fondazione che si occuperà di vigilare che la natura anomala dell'edificio non diventi di dominio pubblico (dovrò informarmi con Fulgrim quali sono, e quanto sono collaborativi, i rapporti tra Fondazione e AFV).
Descrizione: SCP-XXX-IT è un edificio situato nel territorio comunale di XXXXX, in provincia di Imperia. Adibito a ristorante di cucina fusion italo-giapponese, non esibisce peculiarità anomale esterne, presentandosi come un edificio a due piani
ATTENZIONE
State visualizzando una versione non aggiornata di SCP-173-IT, risalente al 07/09/2016.
Una versione aggiornata sarà disponibile alla fine del documento.
Elemento #: SCP-173-IT
Classe dell'Oggetto: Safe Neutralizzato
Procedure Speciali di Contenimento: Fino a data 21/08/2016 SCP-173-IT era conservato presso il Sito Cerere, all'interno dell'Ala di Contenimento per Artropodi di Classe Safe (Sezione B).
Le istanze di SCP-173-IT-1 dovevano essere sottoposte a un regime di allevamento similare a quello usualmente impiegato per esemplari non anomali di Lasius niger in cattività, mentre il personale addetto doveva corrispondere ai criteri per la collocazione nella "fascia entomofila" concernente l'influenza fobica, in modo da limitare l'effetto di SCP-173-IT-1 su di esso. Inoltre, in conformità con le norme di sicurezza per l'interazione con entità in grado di rilasciare sostanze potenzialmente dannose per la salute, il personale era obbligato a rapportarsi con SCP-173-IT indossando delle tute di protezione chimica standardizzate.
La separazione delle istanze -1 da SCP-173-IT-2 era autorizzata soltanto in caso di test e per eventuali interventi di manutenzione di quest'ultimo, e non doveva protrarsi per oltre 12 ore.
Dal 21/08/2016 SCP-173-IT-1 è considerato neutralizzato; alcune istanze, tra cui SCP-173-IT-1/A, sono mantenute in stato di crio-conservazione nell'Area di Bio-Contenimento del Sito Cerere. SCP-173-IT-2 è invece contenuto presso il Sito Vesta, nel Reparto di Stoccaggio Elementi Anomali numero 6, all'interno di una cassa insonorizzata.
Descrizione: SCP-173-IT era un insieme costituito da due elementi strettamente interdipendenti fra loro.
SCP-173-IT-1 era una colonia di formiche geneticamente riconducibili alla specie Lasius niger1, dove tuttavia erano presenti porzioni geniche appartenenti a un organismo ancora sconosciuto. Come risultato di queste modificazioni, le istanze di SCP-173-IT-1 possedevano alcune caratteristiche che le contraddistinguevano nettamente da esemplari non anomali della suddetta specie.
La principale caratteristica anomala di SCP-173-IT-1 consisteva nel provocare, in caso di contatto visivo con le sue istanze, reazioni che rientravano nel range emotivo della paura. I test effettuati sembravano suggerire che l'effetto interessasse la quasi totalità degli esseri umani2, indipendentemente dal loro atteggiamento nei confronti delle formiche o degli insetti in generale. In virtù di ciò, erano state istituite tre fasce d'influenza fobica, in base all'intensità con cui il fenomeno era subìto da un determinato individuo (consultare l'Addendum 173-IT-02 per ulteriori approfondimenti).
La popolazione di SCP-173-IT-1 al momento dell'Incidente del 21/08/2016 era stata stimata in 3500 unità.
SCP-173-IT-2 è invece il formicaio, realizzato in vetro e un materiale simile al gasbeton, in cui era contenuta la colonia di SCP-173-IT-1, misurante al momento della sua acquisizione da parte della Fondazione 30 cm di altezza per 60 cm di lunghezza. L'aspetto di SCP-173-IT-2 ha portato a supporre che sia stato ricavato da quello che in origine doveva essere un acquario per pesci di acqua dolce per uso domestico.
Al di là della sua bizzarra amatorialità, SCP-173-IT-2 esibiva come principale caratteristica anomala la capacità di poter cambiare le sue dimensioni e la struttura interna in funzione di alcune necessità della colonia. L'evenienza più comune sia aveva nel caso in cui le istanze SCP-173-IT-1 percepissero una minaccia, con SCP-173-IT-2 che si ingrandiva ulteriormente di qualche decina di centimetri e generava ampie camere in cui le formiche potessero effettuare il loro peculiare rituale difensivo (consultare l'Addendum 173-IT-01 per ulteriori approfondimenti). Oltre a ciò, il vetro che costituiva le pareti di SCP-173-IT-2 possedeva delle capacità autoriparanti, essendo in grado di risanare danneggiamenti di lieve-media entità in un periodo di tempo che andava da un paio d'ore fino a una settimana.
Tuttavia, nonostante il boost anomalo, SCP-173-IT-2 si presentava con esigenze di manutenzione e vulnerabilità molto simili a quelle di un normale formicaio per uso domestico.
Come ulteriore conferma dello stretto legame parasimbiotico tra SCP-173-IT-1 e -2, nel caso in cui un'istanza SCP-173-IT-1 si trovava separata dal formicaio per più di 12 ore, questa veniva teletrasportata di nuovo in SCP-173-IT-2. Sebbene la maggior parte di esse tornavano nel formicaio senza subire danni apparenti, alcune venivano teletrasportate morte o sul punto di morire, nonostante fossero perfettamente in salute al momento di essere prelevate da SCP-173-IT-2. La causa di questi decessi apparentemente casuali è rimasta sconosciuta.
In seguito alla neutralizzazione di SCP-173-IT-1, SCP-173-IT-2 ha subìto una riduzione di circa il 20% delle sue dimensioni e non ha più manifestato le sue peculiarità anomale3, neanche introducendo altre colonie di formiche, sia normali che anomale.
Addendum 173-IT-01: Approfondimento di SCP-173-IT-1
Le istanze SCP-173-IT-1 presentavano dimensioni maggiori rispetto a esemplari non anomali di Lasius niger. Le operaie (d'ora in poi denominate SCP-173-IT-1/B) misuravano circa 10-12 mm di lunghezza, laddove le normali operaie sono lunghe circa 3-5 mm; mentre la regina (SCP-173-IT-1/A) misurava circa 40 mm di lunghezza, laddove una normale regina è lunga in media 9 mm.
Al contrario della specie Lasius niger, SCP-173-IT-1 non aveva esemplari maschili atti a fini unicamente riproduttivi; tuttavia, vi era una casta di maschi (SCP-173-IT-1/C) che svolgeva compiti riconducibili a quelli delle formiche soldato. Essi misuravano circa 15 mm di lunghezza.
Oltre alle dimensioni, altre caratteristiche degne di nota comuni a tutte le caste di SCP-173-IT-1 erano il colore del corpo e le antenne.
Il primo era di una tonalità di nero che la stragrande maggioranza degli osservatori affermava essere allo stesso tempo "lucido" e "opaco", e che era in grado di instillare nei suddetti sensazioni di disgusto e repulsione. Il colore di SCP-173-IT-1 è confermato essere il fattore d'innesco dell'effetto fobico via contatto visivo.
Per ciò che invece concerne le seconde, le antenne di SCP-173-IT-1 avevano una conformazione atta a permettere l'emissione di ultrasuoni compresi tra i 24 e i 35 kHz, tramite stridulazione. Si suppone che l'uso degli ultrasuoni avesse soltanto una funzione integrativa di comunicazione, da utilizzare in particolari circostanze come per segnalare la presenza di minacce o annunciare alla colonia l'inizio del rituale riproduttivo di SCP-173-IT-1/A. La capacità di SCP-173-IT-1 di emettere tipologie radicalmente anomale di ultrasuoni, ipotizzata a causa della presenza dell'█████████ nella parte apicale delle antenne, è stata confermata nel corso dell'Incidente del 21/08/2016.
Infine, ogni casta possedeva proprie peculiarità fisiche e comportamentali. Le più degne di nota erano quelle concernenti SCP-173-IT-1/A e -1/C.
SCP-173-IT-1/A si caratterizzava per un accrescimento rimarchevole dell'addome e un'atrofia delle zampe che la rendevano quasi una formica neotenica. Impossibilitata dunque alla locomozione, l'istanza risiedeva in una grande camera nei livelli più interni di SCP-173-IT-2, accudita dalle istanze -1/B e continuamente sorvegliata da una ventina di istanze -1/C.
SCP-173-IT-1/A si era rivelata essere l'unico esemplare fertile, e il suo metodo di riproduzione appariva radicalmente differente da quello delle normali regine di Lasius niger. Nell'unico evento osservato (in data 01/05/2016), la riproduzione era avvenuta tramite biofagofecondazione4, con SCP-173-IT-1/A che ha divorato tutte le istanze -1/C che le facevano la guardia, protendendo le mandibole verso l'esterno in modo da poterle agguantare meglio5. A sei ore dall'evento, SCP-173-IT-1/A aveva deposto circa un centinaio di uova, le quali erano state in seguito trasportate dalle istanze -1/B in una camera adiacente, dove si erano schiuse dopo tre settimane. È stato notato, durante questo periodo, come la maggior parte delle formiche della colonia si recassero in piccoli gruppi dalla regina e sembrassero porgerle una sorta di omaggio tramite l'emissione di ultrasuoni.
Le istanze SCP-173-IT-1/C si presentavano con una testa leggermente più grande di SCP-173-IT-1/A e delle istanze -1/B, delle vistose mandibole e la presenza di ali rudimentali inadatte al volo. Il morso di SCP-173-IT-1/C era anch'esso in grado innescare l'effetto fobico, tuttavia il suo meccanismo è rimasto sconosciuto, poiché, essendo le istanze capaci di mordere soltanto "a secco", era stato escluso l'iniezione di qualche sostanza. Alcuni test preliminari avevano suggerito che potesse trattarsi di un ulteriore meccanismo memetico, come l'effetto fobico indotto dal contatto visivo.
Nell'espletazione del suo compito di protezione della colonia, SCP-173-IT-1/C possedeva un singolare rituale difensivo. Alla percezione di una minaccia6, la maggior parte delle formiche soldato accorrevano in delle ampie camere generate ad hoc da SCP-173-IT-2, e lì iniziavano a seguirsi l'un l'altra fino a formare un cerchio in rotazione continua molto simile ad una spirale della morte. Durante questo atto, le formiche soldato secernevano da delle ghiandole situate nell'addome un mix di sostanze altamente volatili, in grado di "filtrare" attraverso le pareti di SCP-173-IT-2 e diffondersi fino ad un raggio di 15 m2 attorno ad esso. Tale mix, a contatto con le mucose, era anch'esso in grado di innescare un effetto fobico.
Generalmente, il rituale difensivo di SCP-173-IT-1/C durava fino alla cessazione dell'evento innescante, con le formiche che si disperdevano e SCP-173-IT-2 che ritornava alla sua conformazione iniziale. Sebbene il rituale difensivo potesse durare fino a 12 ore, non sono mai stati registrati segnali di affaticamento né decessi tra le istanze -1/C partecipanti.
Ulteriori informazioni sulle caratteristiche xenobiologiche di SCP-173-IT-1 individuate durante il periodo di contenimento sono disponibili nella documentazione annessa.
Addendum 173-IT-02: Approfondimento dell'effetto fobico di SCP-173-IT-1
Come già accennato, la principale caratteristica anomala di SCP-173-IT-1 era quella di provocare reazioni associate alla paura negli esseri umani, in particolare attraverso il contatto visivo. Pertanto, ai fini di una maggiore comprensione dell'anomalia e per l'impostazione di un contenimento efficace, è stato necessario suddividere i soggetti interessati dal fenomeno in tre "fasce d'influenza fobica", secondo i criteri della scala PHOBOS7:
- Fascia entomofila: rientravano in questa fascia tutti i soggetti che esprimono un apprezzamento e/o passione per gli insetti. Risultavano essere coloro che subivano gli effetti di SCP-173-IT-1 in maniera più blanda, con reazioni riconducibili a vaghe sensazioni di pericolo e ansia lieve.
- Fascia neutrale: rientravano in questa fascia tutti i soggetti che non esprimono né apprezzamento né avversione per gli insetti. Le reazioni fobiche subìte da costoro erano riconducibili a stati d'ansia moderati e, raramente, attacchi di panico.
- Fascia entomofobica: rientravano in questa fascia tutti i soggetti che esprimono una vera e propria avversione per gli insetti, nonché fobie patologiche per essi. Gli attacchi di panico e gli stati di terrore erano le reazioni dominanti, con i soggetti esposti che sovente avvertivano il disperato impulso di allontanarsi da SCP-173-IT e dalle sue istanze, ricorrendo persino alla violenza se veniva loro impedito.
Una volta stabilito il contatto visivo con SCP-173-IT-1, l'effetto fobico si manifestava dopo qualche secondo. A parte qualche eccezione, tuttavia mai irreversibile, l'effetto cessava una volta interrotto il contatto visivo.
Nel corso dei test, erano state evidenziate diverse alterazioni biologiche negli individui interessati dall'effetto di SCP-173-IT-1, in particolare a livello nervoso. Si era infatti notata un'inusuale attività neuronale in diverse aree del cervello, tutte correlate alla gestione delle emozioni; tra esse, si segnalavano: l'amigdala8, la corteccia prefrontale9 e la corteccia cingolata anteriore10. L'intensità di tali alterazioni sembrava essere influenzata dalla fascia fobica di appartenenza del soggetto, con gli appartenenti alla fascia entomofila che mostravano alterazioni di entità lieve rispetto alla normale attività neuronale, laddove gli appartenenti alle altre fasce mostravano invece alterazioni più marcate.
Per ciò che concerne l'effetto fobico indotto dalle sostanze secrete da SCP-173-IT-1/C e dal suo morso, si presentava più aggressivo della controparte indotta dal contatto visivo, con la sintomatologia della fascia entomofobica che insorgeva anche nei soggetti inclusi nelle altre fasce. In particolare, il bisogno di allontanarsi da SCP-173-IT e le sue istanze -1 diventava impellente, indipendentemente dalla fascia di appartenenza del soggetto interessato.
Un'altra interessante peculiarità dell'effetto fobico di SCP-173-IT-1 era quella di esibire talvolta sintomi strettamente riconducibili alle esperienze personali dell'individuo in questione, nonché da altri stati fobici correlati agli insetti. Ad esempio:
- D-3433-IT (fascia entomofobica), che manifestava una forte repulsione per le cimici, ed in particolare per la cimice verde (Nezara viridula), affermava di sentire il fetore di "quelle bastarde" durante le sue interazioni con SCP-173-IT-1, influendo significativamente sui turbamenti indotti dall'effetto fobico.
- D-3754-IT (fascia entomofila), che raccontava di essere quasi morta, quando era bambina, a causa dell'assalto di un nugolo di calabroni (Vespa cabro)11, affermava di udire come il "ronzare di vespe" durante le sue interazioni con SCP-173-IT-1, influendo leggermente sui turbamenti indotti dall'effetto fobico.
- D-4666-IT (fascia neutrale), che esprimeva una grave forma di aracnofobia, affermava di notare caratteristiche fisiche riconducibili ai ragni in SCP-173-IT-1, influendo significativamente sui turbamenti indotti dall'effetto fobico, in particolare sul bisogno di allontanarsi da SCP-173-IT e dalle sue istanze.
- D-5128-IT (fascia entomofobica), che esprimeva una moderata forma di tripofobia (fobia riguardante buchi e fori), manifestava, durante le sue interazioni con SCP-173-IT-1, il timore che le formiche potessero salirgli addosso e "fare il nido nella sua pelle", sentendosi estremamente sollevato una volta allontanatosi dall'anomalia.
Infine, si riporta degna di nota l'ipotesi avanzata dal dottor Gioia, responsabile del contenimento dell'anomalia, secondo la quale un'estrema fascinazione per gli insetti, ed in particolare per le formiche (mirmecofilia), avrebbe potuto permettere una sorta di "immunità" agli effetti di SCP-173-IT-1. L'ipotesi era supportata dal fatto che sette ricercatori (tra cui lo stesso dott. Gioia) e quattro Classe D non sembravano aver manifestato alcun segno riconducibile all'effetto fobico, durante le loro interazioni con l'anomalia.
Invece, la specifica fobia per le formiche (mirmecofobia) avrebbe potuto causare l'insorgenza di un eccezionale stato di terrore caratterizzato da un delirio allucinatorio con potenziali gravi atti di autolesionismo nel tentativo di liberarsi da presunte formiche che il soggetto colpito era convinto di avere addosso. Ciò era stato formulato dal dott. Gioia in seguito ai risultati dell'Esperimento 173-IT-05/08/2016. Ulteriori test per verificare questa teoria, e valutare l'adozione di altre due fasce fobiche a fini di studio, erano in fase iniziale attuazione quando è avvenuta la neutralizzazione di SCP-173-IT-1.
Un riepilogo di tutti i test effettuati sui vari effetti fobici di SCP-173-IT-1 durante il periodo di contenimento è consultabile nella documentazione annessa.
Addendum 173-IT-03: Acquisizione di SCP-173-IT
La Fondazione è venuta a conoscenza di SCP-173-IT in data 14/04/2016, quando a Lentini e nei comuni limitrofi (province di Siracusa e Catania, Sicilia) sono incominciate a diffondersi delle dicerie su una nuova specie di formica mediterranea "in grado di disgustare e terrorizzare chiunque, anche chi è un gran appassionato di insetti" [sic]. Le voci erano state messe in giro da Gianluca Catalano, un entomologo dilettante di 23 anni che sosteneva di possedere una colonia della presunta nuova specie, ed erano state in grado di mettere in stato di agitazione la comunità entomologica locale. Vista la rapidità con cui tali voci si stavano diffondendo, alcuni agenti della SIR-I sono stati inviati nella zona.
Accertata la presenza di un potenziale fenomeno anomalo, il sig. Catalano è stato prelevato per un interrogatorio. Nel corso di esso, il ragazzo ha dichiarato di essere entrato in possesso di SCP-173-IT grazie a un uomo conosciuto tramite un popolare forum dedicato all'aracnologia e all'entomologia. Ha inoltre affermato che SCP-173-IT gli era stato consegnato di persona dall'uomo, l'estate precedente, e ha espresso la sua totale collaborazione nel fornire un identikit del soggetto in questione.
Quando gli è stato chiesto se fosse a conoscenza di qualche motivazione che potesse spiegare il perché sia stato "scelto" come nuovo proprietario di SCP-173-IT, il sig. Catalano ha affermato di aver rivolto alcune domande all'uomo nel momento in cui si erano incontrati di presenza. Secondo le sue dichiarazioni, l'uomo gli avrebbe risposto che "l'istinto gli suggeriva che queste piccolette si sarebbero trovate bene con lui, ed era sicuro che avrebbe saputo divulgare a chi di competenza il loro essere così speciali".
Quando gli è stato chiesto se subisse i presunti effetti di SCP-173-IT, il sig. Catalano ha risposto affermativamente e ha riferito di avvertire una sensazione d'inquietudine e di minaccia che si manifestava, dopo qualche secondo dall'osservazione delle formiche, principalmente con piloerezione (pelle d'oca) e brividi, e a cui seguiva una sensazione di sollievo ogniqualvolta interrompeva le interazioni con SCP-173-IT. Ha affermato che la caratteristica che più gli suscitava tali sensazioni era la colorazione delle formiche, che giudicava "troppo innaturale, di un nero lucente ma allo stesso tempo cupo, soffocante". Tuttavia, ha anche asserito di trovare le istanze SCP-173-IT-1 "estremamente affascinanti", proprio in virtù delle sensazioni che gli suscitavano.
In seguito all'interrogatorio, Gianluca Catalano e altri testimoni oculari, anche loro interessati da turbamenti simili a quelli riferiti dal ragazzo, sono stati sottoposti a trattamento amnestico e l'anomalia presa in custodia dalla Fondazione. Infine, è stato messo in atto un protocollo di disinformazione contro le voci riguardanti SCP-173-IT, mascherando l'intera faccenda come una bufala originatasi in ambienti complottisti legati alla teoria delle scie chimiche e della bioingegneria occulta.
L'identikit fornito si è rivelato coerente con quello di PDI-10779-IT (Mario Morson), ex membro del gruppo para-ecoterrorista Figli di Flora Autorizzazione insufficiente. e già ricercato dalla Fondazione per il suo coinvolgimento diretto in alcuni eventi anomali, tra cui di particolare efferatezza spicca l'evento noto come la Notte degli Ecodemoni di Milano, del 31 ottobre 200912.
Addendum 173-IT-04: Incidente del 21/08/2016
In data 21/08/2016, una violazione dei protocolli di sicurezza da parte dei ricercatori senior Airaghi e Vernacoli ha avuto come conseguenza il contatto tra Tau-███13 e alcune istanze di SCP-173-IT-1/B, che quel giorno erano state prelevate da SCP-173-IT-2 a scopo di test con alcune entità dotate di senzienza para-umana. Ne è conseguito un contagio delle istanze che si è rapidamente diffuso al resto della colonia, una volta che le suddette sono state reintrodotte nel formicaio. Sebbene lo sviluppo del focolaio sia stato notato in tempi relativamente brevi, i tentativi di salvaguardare la colonia si sono rivelati vani. Quattro ore dopo la segnalazione del focolaio, solamente SCP-173-IT-1/A era ancora in vita, decedendo poco dopo.
A parte SCP-173-IT-1, nessun'altra anomalia è stata infettata da Tau-███. Tuttavia, l'inchiesta post-incidente ha messo in evidenza come alcune entità, in diverse aree del Sito Cerere, abbiano manifestato stati di inquietudine e agitazione mentre avveniva la neutralizzazione di SCP-173-IT-1. Tra esse, si segnalano di particolare interesse: SCP-027-IT, SCP-053-IT, SCP-076-IT, SCP-███-IT, e SCP-███-IT-██.
Quest'ultima entità, in grado di captare e interpretare alcune forme di comunicazione (anomale e non) degli insetti, ha asserito che a provocare tale comportamento è stata una particolare frequenza ultrasonica capace di trasmettere segnali concettuali tramite [REDATTO]. Secondo SCP-███-IT-██, questi segnali riguardavano i concetti di: estremo pericolo, protezione dell'uno14, protezione della fonte15, richiesta di aiuto, disperazione, ultimo sacrificio, morte, dolore, e fallimento16.
I rilevatori ultrasonici del Cerere sono riusciti a registrare la suddetta frequenza, la quale è stata in seguito inviata al Sito Minerva. Le analisi effettuate su di essa, oltre a confermare le affermazioni di SCP-███-IT-██, hanno decretato la sua classificazione come agente memetico di Classe X, i cui effetti sono apparentemente ricevibili soltanto dalle specie artropodi delle classi Entognatha, Insecta e Aracnida.
Tenuto conto dei potenziali rischi per la sicurezza derivati dall'entità responsabile della loro neutralizzazione, la maggior parte delle istanze SCP-173-IT-1 sono state smaltite tramite protocollo d'incenerimento.
Inizialmente, l'inchiesta post-incidente aveva stabilito la piena responsabilità dei ricercatori Airaghi e Vernacoli negli eventi che hanno portato alla neutralizzazione di SCP-173-IT-1; pertanto, come procedura disciplinare era stato proposto per entrambi il licenziamento. Tuttavia, sulla base di successive indagini su TAU-███ e delle informazioni già in possesso della Fondazione su PDI-10779-IT, è stata infine stabilita la responsabilità parziale dovuta all'imprevedibile influenza di TAU-███ sui due ricercatori, spingendo per l'archiviazione del procedimento disciplinare e per una maggior attenzione sulle influenze anomale concernenti [DATI CANCELLATI], che potrebbero d'ora in avanti interessare il personale della Fondazione.
È stato altresì proposto un implemento delle misure di sicurezza nel Sito Cerere, in modo da poter meglio fronteggiare ulteriori eventi connessi con SCP-173-IT17. Tale proposta è stata approvata in data 02/09/2016.
ATTENZIONE
State visualizzando una versione non aggiornata di SCP-173-IT, risalente al 07/09/2016.
Cliccate qui per accedere alla versione odierna, previa autorizzazione di sicurezza corrispondente.
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Elemento #: SCP-173-IT
Classe dell'Oggetto: Keter Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: Allo stato attuale, il contenimento totale e/o la neutralizzazione di SCP-173-IT si sono rivelati impossibili da ottenere; pertanto la Fondazione è in grado di attuare soltanto un parziale contenimento, favorendo le manifestazioni di SCP-173-IT all'interno di un'area corrispondente grossomodo all'ex Ala di Contenimento per Artropodi di Classe Safe, al Sito Cerere. A tale scopo, la suddetta area è stata circoscritta da 8 Celle della Realtà di Quarta Generazione equipaggiate con glifi esoterici di tipo delimitativo, la cui ordinaria manutenzione deve essere effettuata ogni due mesi.
La rimozione delle istanze SCP-173-IT-B generate da SCP-173-IT-A è affidata alle squadre di disinfestazione del Sito, supportate in via straordinaria, vista la mole di istanze generate a ogni manifestazione, da SCP-███-IT e da istanze di SCP-███-██.
Descrizione: L'attuale nominativo SCP-173-IT designa un fenomeno distorsivo della realtà corrispondente al tipo VEL-I18 e al tipo VEL-V19. Di cadenza annuale, esso si manifesta sempre in data 21 giugno tramite la comparsa di fori (SCP-173-IT-A) del diametro di circa 5 cm, sulle pareti dei locali del Sito Cerere.
Prima che venisse implementata l'attuale procedura di contenimento, il fenomeno interessava in media il 70% delle strutture del Sito, apparentemente prediligendo le aree con una maggiore presenza umana (come ad esempio la mensa, le sale relax e i dormitori del personale). Inoltre, era stato notato come la densità d'istanze SCP-173-IT-A sulle pareti si intensificasse all'avvicinarsi di una precisa area del Sito, corrispondente alle sezioni A, B e C dell'Area di Contenimento per Artropodi di Classe Safe.
La peculiarità di questo "epicentro", così come la data in cui SCP-173-IT si manifesta e le entità generate ad ogni evento, hanno reso chiaro fin dalle prime manifestazioni come il fenomeno fosse strettamente correlato alle istanze -1 della precedente designazione 173-IT e alle circostanze che hanno portato alla loro neutralizzazione.
Qualche secondo dopo la comparsa di un'istanza -A, da questa inizieranno a fuoriuscire delle entità (SCP-173-IT-B) corrispondenti a comuni esemplari di insetti della famiglia Formicidae, e in particolare di specie autoctone in Italia. L'impiego di micro-apparecchiature allo scopo di esplorare l'interno di SCP-173-IT-A ha rivelato che esso consiste in uno spazio apparentemente infinito, ove vi è la presenza di un numero incalcolabile di istanze SCP-173-IT-B che rende difficoltosa qualsiasi esplorazione approfondita. Nonostante tale impedimento, è stato comunque appurato che le varie istanze -A non sono collegate fra loro, pertanto ogni loro interno è uno spazio a sé stante.
La comparsa di istanze -A, e la fuoriuscita di istanze -B da esse, continuerà fino alla conclusione della manifestazione corrente di SCP-173-IT, compresa tra le 4 e le 20 ore dall'apparizione delle prime istanze -A. In seguito, le suddette istanze spariranno nell'arco di 10-15 minuti, mentre ciò non si estende alle entità fuoriuscite, le quali dovranno essere rimosse in modo similare a una normale disinfestazione di formiche.
Sebbene SCP-173-IT abbia dei pattern specifici (data e luogo di manifestazione, tipo di istanze -B generate ecc.), i tentativi della Fondazione di contenere e/o sopprimere il fenomeno hanno evidenziato come questi pattern possano essere alterati in caso di "disturbo" con conseguenze estremamente difficili da prevedere.
Per ulteriore approfondimento dell'anomalia, qui di seguito sono riportate delle panoramiche di ogni manifestazione di SCP-173-IT finora avvenuta.
| Data | Istanze SCP-173-IT-B generate | Note |
|---|---|---|
| 21/08/2017 | Lasius flavus | Nonostante l'implemento delle misure di sicurezza per fronteggiare qualsiasi potenziale fenomeno correlato alla precedente designazione SCP-173-IT, la Fondazione si è dimostrata fortemente impreparata a fronteggiare questo fenomeno, con conseguenti gravi disagi sull'operatività del Sito (tra cui due brecce del contenimento, che hanno causato la morte di tre membri del personale e il ferimento di altri 8). Inoltre, sono stati riportati anche i decessi dei ricercatori Alessandra Airaghi e Marcello Vernacoli, entrambi per soffocamento. L'esame autoptico sui cadaveri ha rivelato la presenza di istanze SCP-173-IT-B in diversi organi, in particolare nei polmoni e nello stomaco20. |
| 21/08/2018 | Crematogaster scutellaris | Poiché era stata presa in considerazione la possibilità che il fenomeno potesse di nuovo manifestarsi, sono state messe in atto alcune misure volte a limitare l'impatto sull'operatività del Cerere e al contempo studiare il fenomeno senza interferire troppo sulla sua manifestazione. Come risultato di questo approccio, i disagi sull'operatività del Sito sono stati significativamente ridotti. Sono state impiegate per la prima volta, con successo, alcune Celle della Realtà di tipo delimitativo per impedire la manifestazione di SCP-173-IT all'interno di alcune aree strategiche del Sito e in alcuni locali adibiti al contenimento di anomalie altamente ostili. |
| 21/08/2019 e 21/09/2019 | Oecophylla smaragdina21 | Primo tentativo di neutralizzare la manifestazione corrente di SCP-173-IT tramite l'uso di Celle della Realtà di Quinta Generazione. Il tentativo ha avuto inizialmente successo, con le istanze SCP-173-IT-A che sono sparite nel giro tre ore dall'inizio della manifestazione senza generare istanze -B22. Tuttavia, il fenomeno si è manifestato esattamente un mese dopo, con istanze SCP-173-IT-B costituite da esemplari di Oecophylla smaragdina. Non è stato possibile determinare se questa specie esotica fosse l'istanza -B di default, oppure sia stata generata a causa dell'alterazione dei pattern di manifestazione. In ogni caso, poiché un'evenienza del genere era stata comunque prevista, l'operatività del Sito non è stata pesantemente compromessa. |
| 21/08/2020 e 06/12/2020 | Lasius niger e Solenopsis invicta | Consultare l'Incidente del 06/12/2020. |
| 21/08/2021 | Messor barbarus | Tenuto conto dell'Incidente avvenuto in data 06/12/2020, la direzione del Sito Cerere, con l'avallo del Consiglio S5, ha preso la decisione di sospendere i tentativi di neutralizzazione di SCP-173-IT fino a nuovo ordine. Il fenomeno viene delimitato con successo all'Ala di Contenimento per Artropodi di Classe Safe e alcuni locali circostanti, non più utilizzati dal 2018 in ragione del loro essere l'epicentro di ogni manifestazione23. |
| 21/08/2022 | N/A | Consultare l'Incidente del 21/09/2023. |
| 21/09/2023 | SCP-173-IT-1/C e Paraponera clavata | Consultare l'Incidente del 21/09/2023. |
| 21/08/2024 | Aphenogaster subterranea | Tenuto conto dell'impossibilità di ottenere il pieno controllo di SCP-173-IT senza che esso alteri le sue caratteristiche in modo imprevedibile, tutti i tentativi di neutralizzazione sono stati nuovamente interdetti. Le procedure di contenimento utilizzate nella manifestazione del 2021 sono state migliorate e ufficialmente adottate come Procedure Speciali di Contenimento di SCP-173-IT. |
| 21/08/2025 | Atta texana24 | N/A |
Addendum 173-IT-01: Incidente del 06/12/2020
Premessa: Inizialmente, alla data del 21/08/2020, si è trattato di un tentativo di "trasferire" la manifestazione corrente dal Sito Cerere all'Area-██-IT Un paesino abbandonato in seguito ad un incidente causato da SCP-███-IT, a 6 km dal Sito Cerere. con l'ausilio del ████████████, al fine di cercare di favorire in questo luogo le prossime manifestazioni di SCP-173-IT. Il tentativo sembrava aver avuto successo, con le istanze -A che sono comparse nella quasi totalità degli edifici dell'Area-██-IT e da cui sono fuoriusciti esemplari di Lasius niger come istanze -B. Tuttavia, circa un'ora dopo il trasferimento, la manifestazione si è bruscamente interrotta, con le istanze -A che sono scomparse quasi simultaneamente nel giro di pochi secondi.
Temendo che il fenomeno sarebbe ricomparso al Cerere esattamente un mese dopo, e nell'impossibilità di poter ritentare di trasferire il fenomeno in questo lasso di tempo tramite il ████████████, si è deciso, come misura temporanea, di tenere pronte delle Celle della Realtà di Quinta Generazione da attivare non appena fossero state segnalate modifiche della realtà riconducibili a SCP-173-IT. Come per la manifestazione del 2019, l'attivazione delle Celle della Realtà ha avuto successo nella neutralizzazione della manifestazione del 21/09/2020. L'operazione viene ripetuta con successo nei due mesi successivi, nell'attesa di decidere se ritentare di trasferire l'anomalia nell'Area-██-IT
Incidente: Nel mese di dicembre, SCP-173-IT esibisce un nuovo cambio di pattern, manifestandosi in un giorno diverso da quello di default, cogliendo alla sprovvista il personale del Cerere. Inoltre, le istanze -B fuoriuscite si sono rivelate essere esemplari di Solenopsis invicta25 dotati di un'aggressività maggiore rispetto alla norma. Diversi testimoni oculari hanno affermato che le istanze SCP-173-IT-B sembravano cercare attivamente di aggredire le guardie di sicurezza e le squadre di disinfestazione incaricate di gestire la manifestazione.
Conseguenze: Ancora una volta, l'operatività del Sito è stata significativamente compromessa per alcune settimane. Diversi membri del personale hanno ricevuto trattamento medico a causa delle punture di SCP-173-IT-B, mentre un ricercatore e una guarda di sicurezza sono riportati deceduti a causa dell'insorgenza di shock anafilattico in seguito alle punture inflitte.
Addendum 173-IT-02: Incidente del 21/09/2023
Premessa: In data 02/04/2022, il team di ricerca guidato dalla Dott.ssa Anastasia Mele26 ha annunciato che le ricerche volte alla neutralizzazione di anomalie similari a SCP-173-IT, tramite l'utilizzo combinato di Celle della Realtà di Settima Generazione e della ████████████, avevano dato risultati estremamente incoraggianti. Pertanto, i vertici del Deus e del Cerere, con l'avallo del Consiglio S5 (nonostante le perplessità di alcuni Sovrintendenti), hanno predisposto la realizzazione del Protocollo "Formichiere Ontocinetico" allo scopo di cercare di neutralizzare definitivamente il fenomeno anomalo dall'interno del Sito Cerere.
In data 21/08/2022, alla segnalazione di modifiche della realtà coerenti con il debutto di una manifestazione di SCP-173-IT, il Protocollo "Formichiere Ontocinetico" è stato attivato. A circa un quarto d'ora dalla comparsa delle prime istanze SCP-173-IT-A, l'attivazione del Protocollo ha dato vita ad un [DATI CANCELLATI] che è riuscito ad arrestare la generazione di istanze -A. In seguito, [DATI CANCELLATI] ha introdotto [REDATTO] nelle istanze -A già apparse presumibilmente allo scopo di catturare le istanze -B al loro interno. Una volta terminata l'operazione, le istanze SCP-173-IT-A sono sparite nel giro di qualche minuto. A circa due ore dalla segnalazione, i livelli di nortia sono tornati entro i parametri normali e l'operatività del Sito non è stata compromessa.
Visti i risultati, il Protocollo "Formichiere Ontocinetico" è stato adottato prima in prova e poi ufficialmente come Procedura Speciale di Contenimento per SCP-173-IT, venendo attivato ogniqualvolta si segnalavano modifiche della realtà coerenti con le manifestazioni della suddetta anomalia27. Il 21/08/2023, dopo già tre mesi di apparente inattività da parte del fenomeno, non si sono segnalate modifiche della realtà riconducibili a SCP-173-IT all'interno del Sito Cerere, portando prematuramente a supporre che l'intento di neutralizzare definitivamente l'anomalia avesse finalmente avuto successo.
Incidente: Alle 08:45 del 21/09/2023, i rilevatori nortia presenti al Sito Iride hanno iniziato a captare alterazioni della realtà di circa 8 nortia. Il valore si presentava molto più alto di quello riconducibile al debutto di una manifestazione di SCP-173-IT, sempre stato oscillante tra i 6,2 e i 6,5 nortia, pertanto inizialmente non si è pensato potesse essere l'inizio di una manifestazione di SCP-173-IT, nonostante il Sito Iride, così come tutti gli altri siti della Fondazione sotto giurisdizione italiana, fossero stati avvisati di prestare attenzione alla comparsa di elementi che potessero indicare il possibile spostamento di SCP-173-IT dal Sito Cerere ad altre strutture della Fondazione. In ogni caso, il Sito Iride è stato subito messo in stato di allerta.
Alle 08:51, le istanze SCP-173-IT-A hanno iniziato a comparire rapidamente all'interno della mensa del Sito e nelle celle di contenimento di SCP-009-IT, SCP-111-IT e SCP-114-IT. Alle ore 09:15, le istanze SCP-173-IT-A erano apparse nel 60% delle celle di contenimento standard per umanoidi e nel 45% di quelle speciali, oltreché negli alloggi del personale di Classe D. Alle ore 09:45, la quasi totalità del Sito era stata interessata da SCP-173-IT.
Questa volta, le istanze -B fuoriuscite dalle istanze -A si sono rivelate essere istanze di SCP-173-IT-1/C, che hanno iniziato a sciamare verso dei punti delle pareti non occupati dalle istanze -A e dare luogo al loro rituale difensivo. Nonostante la prontezza della risposta del personale di sicurezza del Sito nella gestione dell'emergenza e nell'evacuazione del personale di ricerca e di Classe D, diversi ricercatori e Classe D sono rimasti vittima dell'effetto fobico delle istanze -1/C, complicando gli sforzi di evacuazione. Inoltre, la situazione si è ulteriormente aggravata quando sono iniziate a verificarsi alcune brecce nel contenimento a causa di alcune entità rimaste vittime anch'esse dell'effetto fobico, e adesso in preda a incontrollabili stati di terrore, costringendo al lockdown parziale di diverse aree del Sito.
I tentativi di disperdere e neutralizzare le istanze SCP-173-IT-1/C si sono rivelati vani a causa della presenza di formiche soldato dotate di ali adatte al volo e di dimensioni di poco superiori alle altre istanze, le quali, nell'apparente compito di sorvegliare e proteggere le istanze impegnate nei rituali difensivi, hanno mostrato una tenace aggressività nei confronti delle guardie del Sito. È stato notato come questi specifici esemplari sembrassero prendere di mira i dispositivi atti ad impedire che il personale di sicurezza entrasse in contatto con le sostanze secrete da SCP-173-IT-1/C, e cercavano di danneggiarli con le loro mandibole.
Nel mentre il Sito Iride era interessato dalla manifestazione corrente di SCP-173-IT, alle ore 09:13 è stata segnalata un'altra alterazione della realtà, pari a 9,1 nortia, all'interno del territorio comunale di ██████, in un'area a 2 km dal Sito Deus, che ha portato ad un innaturale innalzamento del terreno per un diametro di █ km e un'altezza ███ m, dall'aspetto simile ad un enorme tumulo. Circa dieci minuti dall'inizio di questa manifestazione, da delle gallerie presenti sulle pendici e sulla sommità di tale formazione, sono iniziate a sciamare delle formiche successivamente identificate come esemplari di Paraponera clavata28. Tuttavia, anch'esse esibivano caratteristiche innaturali, tra cui delle dimensioni quattro volte superiori alle normali formiche proiettile (75-100 mm) e un'indole molto più aggressiva, similare a quella mostrata dalle istanze SCP-173-IT-B durante l'Incidente del 06/12/2020, ostacolando l'operato prima delle forze dell'ordine giunte sul posto e poi delle squadre della Fondazione.
Conseguenze: Nonostante le pesanti difficoltà iniziali, il dispiegamento delle squadre di disinfestazione del Cerere e di unità della SSM-IV al Sito Iride, e di unità della SSM-IV in concerto con la SSM-I al Sito Deus, ha permesso di riportare la situazione sotto controllo in entrambi i siti entro due ore dal debutto delle manifestazioni. La manifestazione di SCP-173-IT all'Iride è cessata dopo 6 ore dal suo inizio, mentre la manifestazione nei pressi del Deus dopo 4 ore.
Sono stati riportati diversi feriti e quattro decessi tra il personale del Sito Iride. Nonostante le anomalie interessate dall'effetto fobico di SCP-173-IT-1/C siano state in numero relativamente esiguo (13 su ███)29 tra esse si contavano SCP-███-IT e SCP-███-IT, le cui brecce di contenimento sono state l'elemento che più ha causato danni e vittime tra il personale, rendendo pertanto necessario il ricorso alla neutralizzazione di entrambe le entità. Durante la breccia di SCP-███-IT, SCP-006-IT è rimasto ferito in gravità tale da richiedere il trasporto dell'entità al Sito Asclepio30.
Varie istanze di SCP-173-IT-1/C sono state prelevate e inviate al Sito Vesta per reintrodurle in SCP-173-IT-2. Sebbene SCP-173-IT-2 abbia dato segnali di riattivazione delle sue proprietà anomale nel tentativo di accogliere le istanze, quest'ultime sono decedute dopo qualche ora e SCP-173-IT-2 è ritornato nel suo stato "inattivo".
Per ciò che concerne invece le conseguenze nei pressi del Sito Deus, il bilancio delle vittime è stato di tre feriti e il decesso di un civile a causa delle punture inflittegli da alcune formiche proiettile. Poiché l'anormale deformazione del terreno non si è annullata in seguito alla cessazione della manifestazione, è stato istituito un perimetro di sicurezza intorno ad essa e i testimoni oculari della sua apparizione sono stati sottoposti a trattamento amnestico. È in corso l'attuazione di un protocollo di disinformazione che giustifichi la presenza della suddetta deformazione nella geografia del territorio.
Addendum 173-03: Delibera del 14/12/2020
Nella sessione straordinaria avuta luogo in data 14/12/2020, il Consiglio S5 ha deliberato (con 7 voti favorevoli, 1 contrario e 3 astenuti) che vengano resi obiettivi prioritari il contrasto delle azioni delle seguenti PDI, e la loro cattura e/o neutralizzazione: PDI-10779-IT (Mario Morson), PDI-10797-IT (Alfredo Visentin), PDI-10822 (Tobias Wassermeier), PDI-10849-IT (Giovanna Delbono), PDI-10880-IT (Fernanda Maggioni), PDI-10891-IT (Alessio De Mauris), PDI-10904-IT (Jacopo Pennisi), PDI-10957-IT (Pancrazio Thanasi) e PDI-10961-IT (Catena Pappalardo). Qui Impossibile accedere al documento. Prego, riprovare più tardi. sono consultabili le risorse economiche e di personale stanziate annualmente per poter far fronte a questi obiettivi.
Nota di S5-10, 12/10/2023:
Quel che è successo all'Iride e vicino al Deus, è un ulteriore messaggio rivolto a coloro che hanno sollevato obiezioni sullo stanziamento di risorse per contrastare questi para-ecoterroristi. Coloro che affermavano che tali stanziamenti erano eccessivi, quasi dello stesso volume di quelli che la Fondazione stanzia ogni anno per contrastare il CFO, ma che al contempo plaudivano ai tentativi per cercare di neutralizzare a tutti i costi SCP-173-IT dal Cerere.
Sì, loro non sono dei tragicomici, ma lo stesso pericolosissimi da sottovalutare, nostalgici di una dittatura che non si rassegna a finire nella discarica della Storia, o quell'inquietante commistione di raziocinio e follia antireligiosa. E no, non sono nemmeno i Figli di Flora. O almeno, non lo sono più da tempo: gli stessi Figli li hanno rinnegati. Ma in un certo senso, questi (per il momento chiamiamoli così) "Eretici di Flora" sono ancor più pericolosi. Sono persone estremamente disilluse e ciniche, guidate da un leader carismatico e istrionico ormai convinto che l'umanità sia condannata, che mai si porrà limiti e mai rimedierà ai propri errori, portando di conseguenza alla distruzione se stessa e l'intero pianeta. E che ha deciso guardare la Terra bruciare, un po' come si crede abbia fatto l'imperatore Nerone durante il grande incendio di Roma.
Ma PDI-10779-IT non si limita a suonare la lira, mentre guarda; con i suoi strumenti attizza ancora di più fiamme, rendendole alte colonne di fuoco che seminano ulteriore distruzione. E noi, allo stato attuale delle cose, possiamo solamente cercare di tenere a bada quelle colonne secondo le regole che lui stesso impone o che potrebbero venir a lui imposte dal suo giocare coi ██████.
Lui e i suoi accoliti sono riusciti ad alterare una delle specie di formica più diffusa e innocua del nostro paese, trasfigurandola in una subdola e oscura arma. Ce le hanno fatte avere, ben impacchettate e infiocchettate, e noi ne siamo rimasti affascinati. E prima ancora che potessimo anche solo iniziare a rendercene conto, sono riusciti ad introdurre sotto il nostro naso un'altra loro anomalia che serviva solamente a sacrificare queste formiche e innescare il secondo atto del loro contorto piano.
Duole ammetterlo, ma stavolta ci siamo fatti trovare terribilmente impreparati, e la cosa più straziante è il dover prendere atto di quanta gente innocente ha pagato un altissimo prezzo a causa di questa impreparazione, a partire dai dottori Airaghi e Vernacoli, usati come se fossero delle marionette e la cui vita è stata loro portata via in modo davvero orrendo, come atroce beffa dopo il danno.
Tutto questo per dire che SCP-173-IT è stato concepito per essere sia un avvertimento a non interferire con i loro piani che un guanto di sfida. Sta a noi decidere come rispondere, ma dobbiamo prima essere il più pronti possibile ad affrontare quello che, molto probabilmente, sarà il nichilismo più estremo e imprevedibile finora mai affrontato dalla filiale italiana della Fondazione, quel nichilismo che anela né più né meno che l'estinzione del genere umano. Sottovalutarli, come abbiamo fatto fino adesso e come anche potrebbero testimoniare tanto i Fasci Occulti Impossibile accedere al documento. Prego, riprovare più tardi. quanto i Giorgiti Impossibile accedere al documento. Prego, riprovare più tardi. , non porterà a nulla di buono.
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